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ECO LaFirst

ECOLaFirst
Se una cosa è bella, la guardi
se una musica è bella, l'ascolti
se un prodotto è venduto bene, lo compri
se qualcosa è vero, ti farà venire i brividi
(Kid Rock/ L.M.A.)

LaNostraMissione,iNostriValori

Chiediamo un po’ del tuo tempo per presentarti un approccio completamente nuovo - frutto di analisi e meditazioni scaturite anche da recentissime pubblicazioni (1) – al nostro modo di consumare.

Molti prodotti di consumo sono confezionati in plastica: siringhe per composito o per altri prodotti in gel, scatole per le frese e per i coni di carta o di guttaperca, per i materiali d’impronta, confezioni per monouso – aghi di sutura, per esempio - e bicchieri e aspira saliva. In molti casi, poi, la plastica e altri derivati del petrolio sono usati per imballare grandi e piccole attrezzature nelle loro confezioni di vendita, fatte di cartone.
Sempre, una confezione di plastica è arricchita da un’etichetta di carta e imballata in una confezione di cartone e accompagnata da istruzioni d’uso che, scritte in almeno sei lingue diverse, richiedono molte più pagine di quelle minime necessarie (http://it.wikipedia.org/wiki/Riciclaggio_della_carta ).
La carta è consumata sotto forma di asciugamani, tovaglioli, tovagliette, imballi, imballo per lavori protesici, buste per la sterilizzazione e mille altri usi.

Per produrre 1 tonnellata di carta

 a partire dalla cellulosa servono
  Per produrre 1 tonnellata di carta riciclata servono 
 7.600 kWh(ottenuti consumando petrolio)   2.700 kWh  –64%
 440.000 litri acqua   1.800 litri acqua  -99%
 15 alberi (circa)   nessun albero  -100%
 sbiancatura con Cloro    nessuna sbiancatura –100% di Cloro


Il lattice (http://it.wikipedia.org/wiki/Lattice ), usato per i guanti monouso, è un prodotto naturale rinnovabile, ma l’uso indiscriminato della carta mette a rischio la sopravvivenza delle piantagioni e l’inquinamento atmosferico rende la produzione di lattice imprevedibile. A prova di come l’approvvigionamento di lattice risenta di tali incognite, basti il fatto che il prezzo della materia prima fluttua in continuazione sul mercato, come quello di caffè, oro e petrolio.

La distribuzione non tiene conto del conveniente concetto ‘Chilometro Zero’: usare prodotti locali – made in Italy - per non consumare carburanti in eccesso. Invece, il mondo dentale brucia enormi quantità di carburante per trasportare prodotti derivati dal petrolio. Anche il trasporto su rotaia si basa sull’impiego di energia elettrica ottenuta dal petrolio (2)
(http://it.wikipedia.org/wiki/Produzione_di_energia_elettrica). Incidentalmente, giova ricordare che un Dentista sia anche un forte consumatore d’energia elettrica.

Premesso che molte Aziende abbiano già adottato confezioni riciclabili, occorre anche ammettere che la situazione descritta non sia facilmente modificabile seguendo canali tradizionali. Un Odontoiatra non può restituire piante e petrolio al Pianeta, ma può fare davvero molto per aiutare chi risenta più di altri delle conseguenze dello sfruttamento di risorse della Terra.

Ancora una volta, LaFirst S.a.s. si rende disponibile, per prima, a creare un modello - a disposizione di ogni Odontoiatra, non solo di coloro che ci onorano del proprio supporto, da anni – di distribuzione di ricchezza.
A questo scopo, nasce il marchio ECOLaFirst. I prodotti contraddistinti con questo marchio, dei quali saranno fornite garanzie di qualità d’eccellenza, saranno grandemente convenienti e fungeranno da fonte di sostentamento per alcune Onlus operanti nel settore dentale.
In Italia, migliaia di Colleghi, odontotecnici e volontari dedicano risorse ed energie a cause che non ottengono un meritato risalto. Queste persone, costituite in Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale portano sollievo, terapie e cultura ovunque operino, ma riescono anche, talvolta, ad iniziare processi che, sul lungo termine, portano occupazione e ricchezza a popolazioni alle quali sono sottratte preziose materie prime, in nome degli standard di vita occidentali.

La dedizione, serietà e trasparenza con cui queste Onlus prodigano sono uno degli aspetti più belli del mondo dentale e rappresentano, secondo noi, la via ideale per restituire le ricchezze che il nostro sistema sottrae a Gheo.

Con ECOLaFirst, indichiamo una strada che tutti noi – Odontoiatri, Medici, Igienisti ed Odontotecnici, possiamo seguire: non è indispensabile far parte del gruppo d’acquisto che LaFirst S.a.s. organizza e gestisce per aiutare le nostre Onlus. Per sostenere queste persone, ti basta fare un ordine: devolveremo alle Onlus selezionate gli utili derivanti dal tuo ordine.

aiutare chi aiuta il prossimo è molto facile e costa meno di quanto pensi

Grazie, a nome di tutti.
Le ONLUS, Luca Massimo Accialini, Michele Sazbon

Bibliografia

(1)    ‘Dalla vendita di sapone alla vendita di sostenibilità: in marketing sociale’ Jonah Sachs e Susan Finkelpearl,
         STATE OF THE WORLD 2010, Edizioni Ambiente, 2010

(2)    ‘No Logo’ Naomi Klein, Baldini e Castoldi, 2001

GRAZIE A TUTTI I COLLEGHI CHE CI HANNO AIUTATO - LA PROMOZIONE E' CONCLUSA - GRAZIE!



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